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Scritto da Alberto
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domenica 27 aprile 2008 |
fonte http://tuttosquat.net
25 aprile 2008 ore 17 circa: il movimento No Tav presenta alcuni dei suoi promotori sul palco di Beppe Grillo assediato
da una piazza S. Carlo traboccante. Gli interventi sono due, brevi,
tagliato l'ultimo dallo stesso comico. Poi parla l' Ing. Tartaglia del
Politecnico spiegando che quella che si autodefinisce informazione non
è altro che propaganda, noi aggiungeremo propaganda di regime, invita a
cercare i motivi del Sì al Tav e svela che non si trovano, è tutta solo
propaganda a favore degli interessi della lobby trasversale degli
speculatori delle Grandi Opere. Ci domandiamo cosa ci fa ancora il
Prof. Tartaglia nell'Osservatorio truffaldino di Mario Virano?
Per tutta la durata degli interventi sventolano le bandiere No Tav e
sotto il Caval d'brons viene srotolato uno striscione giallo oro di 6
metri che dice a caratteri cubitali NO TAV NE' DAVANTI NE' DIPIETRO. Lo
slogan dello striscione realizzato ed esposto dai componenti
dell'Osservatorio Ecologico Volante di Torino era stato proposto ed
accolto con un'ovazione e applausi all'assemblea dei comitati No Tav
tenutasi il martedì precedente a Condove. Esprime dunque una critica
condivisa dai Comitati alle ambiguità del Grillo. La scritta evidenzia
una delle pesanti incongruenze del comico che, mentre si dichiara No
Tav e valsusino d'adozione da una parte, dall'altra amoreggia coll'ex
questurino, procuratore e ora politico giustizialista ex ministro delle
infrastrutture e accanito fautore del Tav Antonio Di Pietro.
Una solidarietà a denti stretti, una critica dovuta.
OSSERVATORIO ECOLOGICO VOLANTE
26 aprile 2008
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Ultimo aggiornamento ( domenica 27 aprile 2008 )
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il Grillo razzista e i no tav |
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Scritto da Alberto
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domenica 27 aprile 2008 |
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Il Grillo razzista e i No Tav
Tra le proposte che circolano nel movimento No Tav c’è la possibile
partecipazione al secondo V-day convocato dal comico Beppe Grillo.
Come comitato No Tav Autogestione di Torino e Caselle siamo contrari
alla partecipazione all’iniziativa di un gruppo politico con un
programma ambiguo e populista. Grillo in alcune occasioni ha espresso
posizioni apertamente razziste che hanno dato avallo a misure come il
pacchetto sicurezza che sono state tra le pagine più nere scritte dal
governo Prodi.
Già in occasione del primo V Day non partecipammo perché estremamente
perplessi dell’opportunità di affiancare un movimento politico che
aveva tra i propri graditi supporter il Ministro Antonio Di Pietro, si
Tav sfegatato. Esprimemmo le nostre perplessità ad alcuni esponenti di
altri comitati ma non ci esprimemmo apertamente, sapendo che molti
ritenevano lo schieramento No Tav di Grillo una risorsa da sfruttare.
Questa volta non ce la sentiamo più di tacere. Per noi la scelta No Tav
significa rispetto dell’ambiente, rispetto delle persone e della loro
libertà di decidere sulla propria vita ed il proprio futuro. Questo
rispetto per noi vale quando si parla di Tav ma anche quando si parla
di immigrazione. Le dichiarazioni di Beppe Grillo sui rom rumeni,
definiti una “bomba a tempo” sono vergognose nei confronti di una
popolazione obbligata dalla povertà e dalle persecuzioni a lasciare il
proprio paese. Cittadini europei cui viene di fatto negata la
cittadinanza.
Sul suo Blog Grillo ha scritto di “confini della patria”, un tempo
“sacri” ed oggi “sconsacrati dai politici” che hanno consentito alla
Romania di entrare in Europa.
Vi copiamo di seguito il testo di Grillo (l’originale lo trovate sul
sito di Beppe Grillo cercando come parole chiave: "confini sconsacrati")
“I confini sconsacrati
Un Paese non può vivere al di sopra dei propri mezzi. Un Paese
non può scaricare sui suoi cittadini i problemi causati da decine di
migliaia di rom della Romania che arrivano in Italia. L'obiezione di
Valium è sempre la stessa: la Romania è in Europa. Ma cosa vuol dire
Europa? Migrazioni selvagge di persone senza lavoro da un Paese
all'altro? Senza la conoscenza della lingua, senza possibilità di
accoglienza? Ricevo ogni giorno centinaia di lettere sui rom.
E' un vulcano, una bomba a tempo. Va disinnescata. Si poteva fare una
moratoria per la Romania, è stata applicata in altri Paesi europei. Si
poteva fare un serio controllo degli ingressi. Ma non è stato fatto
nulla.
Un governo che non garantisce la sicurezza dei suoi cittadini a cosa
serve, cosa governa? Chi paga per questa insicurezza sono i più deboli,
gli anziani, chi vive nelle periferie, nelle case popolari.
Una volta i confini della Patria erano sacri, i politici li hanno sconsacrati.”
È un testo vergognoso, dal sapore fascista. Noi non vogliamo
trovarci nella stessa piazza di chi fa simili affermazioni e, ci
auguriamo, non lo vorranno neanche gli altri No Tav. La pratica della
solidarietà è tra le pagine più belle che il nostro movimento ha
scritto, non possiamo cancellarla.
Mentre scriviamo le famiglie rom ospitate nel campo cosiddetto
“emergenza freddo” di via Basse di Stura a Torino stanno aspettando di
essere buttate in strada, perché il campo, come ogni anno all’arrivo
della bella stagione, verrà chiuso tra meno di due settimane.
Quel campo è un orrore: un piazzale illuminato a giorno gestito dalla
Croce Rossa al fondo di una strada piena di rottami e immondizia. Ci
sono delle roulotte ma anche qualche tenda. In questi giorni di pioggia
la famiglia che vive nella tenda si è trovata al bagnato.
Eppure questi poveracci sperano di riuscire a restare perché persino
questo schifo è meglio degli argini pieni di topi, dove una mattina
arriva la polizia per sgomberare, spaccando tutto. Se non peggio. Il 14
ottobre scorso il campo rom di via Vistrorio è stato bruciato dai
fascisti.
Una vergogna. Una vergogna per un paese di emigranti, una vergogna per la coscienza civile di noi tutti.
Per questo il 25 aprile – anniversario dell’insurrezione di Torino
contro i nazifascisti – non saremo nella piazza di Grillo, perché i
razzisti e i fascisti ci fanno schifo come ai nostri nonni.
Maria Matteo per il Comitato No Tav Autogestione di Torino e Caselle
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Mercoledì 13 Febbraio iniziativa No Tav al CSA di Udine |
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Scritto da Alberto
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domenica 10 febbraio 2008 |
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Proiezione del video "TAV, fermarlo è possibile" alle ore 21.30 presso il centro sociale autogestito di via Scalo Nuovo a Udine.
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Conferenza a San Giorgio di Nogaro |
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Scritto da Alberto
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venerdì 08 febbraio 2008 |
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Giovedì 14 febbraio presso la sala conferenze di Villa Dora a San Giorgio di Nogaro
Conferenza-Dibattito sul tema "Energia, ambiente e sviluppo sostenibile" assieme al fisico Sergio Ulgiati
Coordinamento di difesa ambientale della bassa friulana
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 08 febbraio 2008 )
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Presidio No Tav a Cervignano lunedì 4 febbraio |
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Scritto da Alberto
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mercoledì 30 gennaio 2008 |
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In occasione dell'ultima puntata della farsa-telenovela del tavolo
tecnico fra la regione e i comuni della bassa per il tracciato della
TAV fra Portogruaro-Ronchi
Dalle ore 14.30 (da confermare) sotto il comune
promuovono i comitati NOTAV della bassa
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Scritto da Alberto
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martedì 29 gennaio 2008 |
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Spilimbergo, mercoledì 30 gennaio, ore 20 all'Auditorium Casa dello
Studente, Via Udine 3
Conferenza sul tema rifiuti, interverrà il pofessor Paul Connet docente di chimica, chimica ambientale e tossicologia alla
St. Lawrence University di New York
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Scritto da Alberto
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lunedì 14 gennaio 2008 |
Il 16 gennaio 2007 il Governo italiano diede il suo massimo assenso al
progetto di guerra Dal Molin, con il raddoppio della base militare
Ederle, una delle più importanti basi d'attacco al mondo che ha già
colpito Jugoslavia, Iraq e Afghanistan.
Ad un anno di distanza ribadiamo la nostra determinazione a fermare il progetto di raddoppio e di riarmo già avviati.
TUTTI
I MERCOLEDI DAVANTI ALLA CASERMA ESERLE dalle 20,30 alle 22.00
esprimiamo il nostro NO ALLA GUERRA in modo pacifico contro tutti i
Governi alleati in guerra contro le popolazioni povere, per appoggiare
le coraggiose diserzioni e a manifestare a favore della
smilitarizzazione della città.
ANCHE MERCOLEDì 16 GENNAIO 2008 ci saremo per RIAFFERMARE LA LOTTA POPOLARE NO EDERLE NO DAL MOLIN
“Comitato
degli abitanti e dei lavoratori di Vicenza Est - Contro la costruzione
di una nuova base a Vicenza - Per la conversione della Caserma Ederle
ad usi civili”
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presidio no tav a cervignano |
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Scritto da Alberto
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lunedì 14 gennaio 2008 |
Domani 15 gennaio, sempre davanti al Municipio di Cervignano
alle 14.30, presidio di protesta per l'ennesimo incontro di So nego
con i sindaci della Bassa.
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